IL MIO INTERVENTO IN PLENARIA SU ‪#‎CORRUZIONE‬ E ‪#‎CRIMINALITA‬’ ORGANIZZATA

Sono lieta, e anche un po’ orgogliosa, che la questione della lotta alla mafia ed alla corruzione sia finalmente tornata all’attenzione delle Istituzioni europee, grazie all’iniziativa del Movimento 5 Stelle e al sostegno di molti colleghi di diversi gruppi e nazionalità, che ringrazio di cuore.
Sarei stata molto più contenta se i colleghi italiani del PD avessero messo da parte le solite logiche di appartenenza, tipiche della vecchia politica italiana, con il loro supporto, vergognosamente negato, ad un’iniziativa trasversale che appartiene a tutti e non solo a chi si erge a professionista dell’antimafia.
Il crimine organizzato, la Mafia e la corruzione sono un cancro che stravolge e uccide l’economia, la politica e le strutture sociali dell’Europa intera e che nessuno può permettersi di sottovalutare.
Da queste considerazioni nasce l’idea di un’oral question – misteriosamente trasformatasi in statement, senza alcuna deliberazione di organismo politico – per riaprire il dibattito interrotto nell’ottobre del 2013 con l’adozione della relazione della Commissione CRIM.
Oggi vogliamo sollecitare le istituzioni dell’Unione a riprendere subito il cammino interrotto:
– il Parlamento, con la commissione LIBE, dia seguito al mandato conferitole dalla CRIM;
– la Commissione adotti le opportune iniziative legislative per l’introduzione del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso a livello europeo; potenzi la normativa in materia di confisca dei proventi di reato e introduca la misura del ritardato sequestro o arresto, quando sia necessario per acquisire prove o per catturare esponenti del crimine organizzato;
– Il Consiglio si impegni a coordinare tra gli Stati membri le politiche di sicurezza interna in materia di crimine organizzato di tipo mafioso e corruzione.
A tale ultimo proposito spiace constatare che la presidenza italiana non ha fatto NULLA per dare seguito alle raccomandazioni della Commissione CRIM; ed il mancato supporto alla Oral Question da parte del PD di Renzi è l’ulteriore conferma di come la lotta alla mafia non sia né una loro priorità né, del tutto, un loro pensiero.

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