NO AI MURI IN UE, MESSA ALLA PORTA FOLLE IDEA DEL PPE

Oggi abbiamo assistito all’ufficializzazione da parte del Parlamento europeo del fallimento delle politiche migratorie delle destre. Nell’ambito del voto sul bilancio dell’Ue il Ppe aveva infatti presentato un folle emendamento, chiedendo l’utilizzo di fondi europei per la costruzione di muri alle frontiere europee. L’Aula ha però rigettato il voto finale sul bilancio, che vedeva incluso anche l’emendamento in questione: crolla così definitivamente l’idea che i flussi migratori si affrontino ponendo barriere e respingendo le persone.

Da quando siamo arrivati al Parlamento europeo noi del Movimento 5 Stelle chiediamo l’effettiva attuazione dei principi europei di solidarietà ed equa ripartizione di responsabilità, oltre alla creazione di vie legali e sicure di accesso.

Costruire barriere e respingere le persone non potrà mai rappresentare la soluzione alla gestione dei flussi migratori. Al contrario, rappresenta la risposta di chi non sa affrontare questa sfida globale e preferisce chiudersi al di là del muro. Fortunatamente, oggi il Parlamento europeo ha messo un argine a questa deriva vergognosa, dimostrando che è possibile e necessario trovare soluzioni condivise e umane per gestire il fenomeno migratorio. Continueremo a lottare per una Europa aperta, accogliente e solidale.

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