REPORT ATTIVITA’ PARLAMENTARI – APRILE

REPORT ATTIVITA’ PARLAMENTARI – APRILE

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Ciao a tutti,

ecco una sintesi delle principali attività svolte:

 

Commissione Libe: è stato approvato il rapporto sull’accesso pubblico ai documenti delle Istituzioni Europee, di cui sono stata relatrice, con 45 voti a favore, 4 astenuti e 1 voto contro! Nel rapporto abbiamo inserito quella che è la nostra proposta di trasparenza e democrazia nel processo legislativo (triloghi, registro obbligatorio delle lobby, accordi internazionali ecc.) ed amministrativo, nelle procedure di infrazione, nella gestione dei fondi strutturali ed in altre questioni. A seguito degli attentati terroristici avvenuti a Bruxelles a marzo, le riunioni in Libe hanno trattato piú volte il tema della sicurezza interna: di fronte ad eventi simili, il rischio che si punti a comprimere le libertá in nome della sicurezza è alto. Uno dei punti deboli dell’Unione è lo scambio di informazioni al fine di un contrasto transfrontaliero coordinato al fenomeno. Nelle azioni di  prevenzione  delineate nella discutibile strategia europea viene indicata l’importanza della lotta alla radicalizzazione e al reclutamento nelle file del terrorismo. Allarmante é il fenomeno dei combattenti stranieri, ovvero di cittadini europei che si arruolano in organizzazioni armate in zone di guerra, per poi ritornare con addestramento militare e costituire potenziale manovalanza per azioni terroristiche. La strategia UE punta sulla protezione delle frontiere esterne, il miglioramento della sicurezza dei trasporti, la protezione degli obiettivi strategici. In realtá la vera minaccia non è esterna ma interna, in quanto coloro che hanno partecipato agli attentati di Parigi e Bruxelles sono quasi tutti dei giovani residenti in Europa: qui molti di loro sono nati e continuano a vivere.  Come M5S abbiamo ribadito ció che é sempre avvenuto anche in passato di fronte e fenomeni simili: e cioé che il terrorismo non si combatte andando a bombardare in Siria o in altri Stati extraeuropei, ma attraverso lo stop alla vendita di armi, l’isolamento finanziario e politico delle organizzazioni terroristiche, il rafforzamento della cooperazione nello scambio di informazioni.  Si è affrontato  il tema della tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti ai fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, e libera circolazione di tali dati. Per quanto riguarda i flussi migratori si é dibattuto sul seguito dell’accordo UE/Turchia e delle misure temporanee nel settore della protezione internazionale a beneficio della Svezia (misure temporanee nel settore della protezione internazionale a beneficio dell’Italia e della Grecia,  consistenti nella ricollocazione dei richiedenti asilo in altri Stati membri, si é rivelata fallimentare). È stata esaminata una comunicazione della Commissione su come riformare il sistema europeo comune di asilo e potenziare le vie legali di accesso all’Europa, la quale annuncia un proposta legislativa che arriverá nelle prossime settimane. Altre proposte esaminate hanno riguardato le condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di paesi terzi per motivi di ricerca, studio, scambio di alunni, tirocinio retribuito e non retribuito,volontariato e collocamento alla pari, l’ istituzione di una Guardia costiera e di frontiera europea e l’istituzione di un elenco comune dell’UE di paesi di origine sicuri ai fini delle procedure comuni per il riconoscimento e la revoca della protezione internazionale. Sono continuati i lavori per il report su un meccanismo dell’UE in materia di democrazia, Stato di diritto e diritti fondamentali, in cui sono relatrice ombra e si sono svolte le attivita attinenti al mio ruolo di Coordinatrice Libe per il gruppo EFDD.

 

Commissione Juri: durante le riunioni della Commissione Juri svoltesi nel mese di aprile vi sono state diverse audizioni su temi particolarmente interessanti, tra cui le compravendite transfrontaliere di immobili, la tutela degli adulti vulnerabili, la modernizzazione del copyright con riferimento alla portabilità dei contenuti digitali online, ed infine gli aspetti etici e giuridici della robotica. Si tratta di temi oggetto di dossier sia legislativi sia non legislativi di cui è competente la JURI.Tra i dossier discussi si segnalano quelli in materia di regime di proprietà sia in costanza di matrimonio sia in caso di unioni registrate, nonché il report sull’abolizione del tribunale della funzione pubblica ed il trasferimento dei suoi poteri alla corte di giustizia. Di quest’ultimo report ho già scritto il mese scorso. Un cenno lo meritano i progetti di regolamento del Consiglio in materia di regime patrimoniale della famiglia e delle unioni registrati. La procedura legislativa in questione non è quella ordinaria, e prevede quindi solo una consultazione del Parlamento europeo. Ciò in virtù dei limitati poteri che l’Ue ha in materia di famiglia. Peraltro, poiché il negoziato all’interno del Consiglio aveva subito uno stallo, si è optato per una procedura di cooperazione rafforzata, richiesta da 17 Stati (tra cui l’Italia) al fine di sbloccare la situazione. Questo significa che alcuni Stati membri possono starne fuori, e non essere vincolati al rispetto del regolamento una volta che esso verrà approvato. I regolamenti saranno uno strumento di diritto internazionale privato molto utile per le coppie transnazionali nell’Unione europea e riguardano la competenza e la legge applicabile, nonché il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni riguardanti gli effetti patrimoniali del matrimonio e delle unioni registrate. Le proposte di regolamento stabiliscono in modo chiaro quale giudice è competente a pronunciarsi sulle domande in materia di effetti patrimoniali del matrimonio e delle unioni registrate. Da segnalare anche l’incontro con il Commissario per la stabilità finanziaria, i servizi finanziari e il mercato unico dei capitali, Jonathan  Hill, sulla presentazione di una proposta di direttiva in materia di rendicontazione fiscale paese per paese: uno strumento che mira a contrastare evasione ed elusione fiscale.Come di consueto la Commissione ha esaminato diversi casi relativi a richieste di revoca dell’immunità parlamentare di deputati europei, per il vero di poca importanza trattandosi di reati attinenti alla violazione del codice della strada di un deputato polacco (superamento del limite di velocità) e casi di contenzioso che coinvolge il Parlamento.

 

Plenaria: Con 523 voti a favore, 37 contrari e 46 astenuti il Parlamento europeo ha approvato il rapporto del Movimento 5 Stelle sull’accesso pubblico ai documenti delle Istituzioni Europee (di cui sono stata relatrice) ed emendato dai cittadini attraverso il sistema operativo Rousseau. Un rapporto che porta in Europa uno dei valori più importanti del Movimento e più cari a Gianroberto Casaleggio (prematuramente scomparso il 12 aprile): LA TRASPARENZA. Un valore affermato in un’ Europa dove si svolgono a porte chiuse i cosiddetti triloghi, ovvero i negoziati informali tra Consiglio, Commissione e Parlamento attraverso i quali il legislatore europeo adotta direttive e regolamenti. Grazie al Movimento 5 Stelle è arrivato il momento di aprire queste porte: un nuovo portale internet darà tutte le informazioni ai cittadini che vogliono sapere come stanno lavorando e cosa stanno decidendo chi dice di rappresentarli, sul processo decisionale, sul modo in cui viene stanziato e speso il denaro pubblico e i risultati ottenuti. Con riferimento ai lobbisti abbiamo proposto l ‘istituzione di un registro interistituzionale obbligatorio per loro. Altri argomenti che sono stati sottoposti a votazione e  su cui sono intervenuta in plenaria hanno riguardato la situazione nel Mediterraneo e necessità di un approccio globale dell’UE in materia di immigrazione (come M5S abbiamo condiviso in particolare la parte relativa alla revisione del sistema di Dublino, al fine di rendere effettivo il principio di solidarietà e stabilire criteri equi per la ripartizione della responsabilità degli Stati membri nella distribuzione dei rifugiati), le conclusioni della riunione del Consiglio europeo del 17-18 marzo 2016 ed esito del summit UE-Turchia (un accordo che solleva tanti dubbi,  in cui la Turchia usa come arma di ricatto i rifugiati), la Situazione in Polonia ( relativa al dibattito su come garantire al meglio il rispetto dello Stato di diritto, della democrazia, dei diritti umani e delle libertà fondamentali), il programma Erasmus+ e altri strumenti per promuovere la mobilità nell’istruzione e formazione professionale, le relazioni annuali 2012 e 2013 in materia di sussidiarietà e proporzionalità e la risoluzione sul Programma di controllo dell’adeguatezza e dell’efficacia della regolamentazione, in cui abbiamo preferito astenerci perché carente in alcuni profili che riguardano la trasparenza.

 

Territorio: con i colleghi Rosa D’Amato e Marco Zullo è stata presentata un‘istanza al Commissario all’Agricoltura Phil Hogan per sollecitare l’impegno della Commissione nella revisione delle ultime modifiche del regolamento delegato 2015/1830 relativo alle caratteristiche degli oli d’oliva, al fine di non danneggiare gli oli che si ricavano da determinate varietá di olive, come la Carolea in Calabria e la Coratina  in Puglia. Attendiamo una risposta nelle prossime settimane. A seguito delle richieste ricevute, ho compiuto un tour nei comuni dove ci saranno elezioni amministrative per conoscere e supportare i candidati delle liste certificate del M5S e partecipato ad una serie di iniziative, tra cui quella diretta all’autofinanziamento: grande successo hanno avuto gli eventi che hanno visto noi portavoce servire la pizza ai tavoli! Un modo simbolico per far capire lo spirito di servizio che anima la nostra azione di portavoce del M5S. Grande impegno è stato profuso nella campagna per il referendum “No alle trivelle” nonostante non si sia riuscito a raggiungere il quorum: abbiamo interrogato la  Commissione se la propaganda governativa per l’astensione è conforme ai diritti fondamentali dell’Unione Europea e quali misure intende essa adottare per garantire il rispetto di tali diritti. Attenzione particolare é stata prestata al tema ambiente, con un’altra interrogazione a firma di piú portavoce del M5S, presentata sul rapporto preliminare al programma nazionale sull’incenerimento dei rifiuti del Ministero dell’Ambiente Italiano, il quale  afferma che l’Italia ha bisogno di aumentare del 27 % il materiale incenerito! Una proposta ritenuta incompatibile con gli orientamenti normativi europei in materia. A seguito dell’inchiesta giudiziaria dei traffico illecito dei rifiuti petroliferi smaltiti in Calabria e provenienti dagli impianti lucani dell’ENI, abbiamo incontrato le autoritá locali di un centro della provincia di Cosenza dove é ubicato uno degli impianti coinvolti nell’indagine, al fine di ottenere l’autorizzazione ad eseguire dei campionamenti nell’ambito del “progetto punto zero” (monitoraggio dei livelli di inquinamento acquatici). Un’ulteriore interrogazione a firma congiunta ha riguardato la Diga dell’Alaco, nel cui invaso sono state riscontrate in passato una serie di sostanze altamente cancerogene per l’uomo. L’acqua proveniente dall’invaso continua ad essere immessa negli acquedotti e consumata dai cittadini residenti nell’area. Continua l’impegno a dare info ai cittadini sui fondi diretti: diverse sono le richieste provenienti dal territorio.

Non sono mancati gli incontri istituzionali e la partecipazione ad eventi vari a BXL: ho incontrato alcuni studenti dell’ “Istituto di Studi Superiori sulla Donna” di Roma, in visita al Parlamento europeo per lo European Youth Forum. Abbiamo discusso della gestione europea dei flussi migratori, abbiamo analizzato le proposte legislative sul sistema europeo comune di asilo e i diversi problemi che l’Italia si ritrova a fronteggiare. Ci siamo poi confrontati sul ruolo dell’Europa e sulle difficoltà attuali nella cooperazione tra Stati membri. Sono stata invitata anche  a tenere un intervento al “Roma week” nell’ambito di una serie di eventi sul popolo Rom, molto istruttivi anche per capire come sono state affrontate alcune problematiche in altri Stati Membri. Sono state, infine, affrontate diverse questioni politiche all’interno del Gruppo EFDD, della delegazione italiana del M5S e sono continuate le attivitá  delle delegazioni Eurolat, Eu-Chile ed ACP.

Continuate a contattarmi per le vostre segnalazioni.

Un abbraccio,

Laura