Politiche migratorie

MIGRANTI, FERRARA (M5S): PIANO MOAVERO È SOLUZIONE GIUSTA, RISPOSTA COMUNE SU IMMIGRAZIONE DÀ VIGORE A PROGETTO EUROPEO

comunicato stampa 17.07.2019

“Il piano del Ministro Moavero per una soluzione europea della crisi dei migranti va nella giusta direzione. Si affronta il tema di come salvare vite, individuare luoghi di sbarco, stabilire ricollocamenti automatici e obbligatori per i migranti, contrastare il business del traffico di esseri umani nel Mediterraneo, prevedere vie legali per chi ha diritto alla protezione internazionale, cooperare nelle aree di origine dei flussi interessate da conflitti, miseria e sfruttamento di risorse, stipulare accordi di riammissione per i rimpatri. Sono questioni di cui non possono farsi carico solo i paesi di primo approdo, come l’Italia, la Spagna o la Grecia, ma l’intera Unione europea”, così l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara durante il dibattito in plenaria sull’assistenza umanitaria nel Mediterraneo.  

“La mancanza di una posizione comune tra tutti gli Stati membri sull’equa ripartizione delle responsabilità e sulla solidarietà nelle politiche europee di asilo e di immigrazione, nel mortificare i principi contenuti nei trattati, fa perdere credibilità al progetto europeo. E’ lo stesso motivo per cui rimane affossata la riforma del sistema comune europeo di asilo, di cui auspico la ripresa senza che venga vanificato il lavoro già svolto da questo Parlamento”, conclude Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): ENNESIMO RINVIO, A GIUGNO ACCORDO UE ANCHE SENZA SOVRANISTI

comunicato stampa  25.05.2021

“Sul tema dei migranti al Consiglio europeo è andato in scena l’ennesimo rinvio che lascia l’amaro in bocca. Molti leader non riconoscono che il fenomeno migratorio riguardi e coinvolga tutta l’Europa e non solo i Paesi mediterranei. Questa visione miope ha penalizzato negli ultimi 10 anni i Paesi geograficamente più esposti al fenomeno migratorio come l’Italia, la Spagna, Malta e la Grecia lasciati soli a gestire costi e responsabilità degli oneri legati alle operazioni di soccorso e di accoglienza. Questo atteggiamento di chiusura, anche solo alla discussione, è figlio di ragioni propagandistiche che ledono la leale collaborazione fra Stati membri. Fa bene, dunque, il Presidente del Consiglio Mario Draghi a insistere nell’inserire i negoziati per il nuovo patto per l’asilo e la migrazione nell’agenda ufficiale del Consiglio Europeo del 24 e 25 giugno. I leader europei devono esprimersi su questo tema e negoziare un accordo sulla riforma del sistema europeo comune di asilo, che da troppo tempo langue nei cassetti di Bruxelles. Se i Paesi sovranisti dovessero opporsi allora dovrebbero pagare a caro prezzo le conseguenze del loro egoismo. Il Movimento 5 Stelle si batterà per introdurre un meccanismo di redistribuzione dei richiedenti asilo che sia automatico e obbligatorio per tutti gli Stati membri. Solo così si attuerà davvero nella pratica quella solidarietà tra Stati membri invocata nei Trattati”, così in una nota Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

UE, FERRARA (M5S): OLAF CONFERMA QUADRO INQUIETANTE, LE MANI DELLA MAFIA NEL BUSINESS DELL’IMMIGRAZIONE 

comunicato stampa 03.09.2019

“Il rapporto annuale dell’OLAF, l’ufficio anti-frode europeo, conferma ancora una volta come la mancanza di trasparenza e tracciabilità nella spesa dei fondi europei faccia gola alla criminalità organizzata. Fenomeno che in alcuni casi si consuma anche sulla pelle e la dignità umana, come nel caso delle infiltrazioni mafiose nella gestione dell’accoglienza dei migranti, così come emerge da un paragrafo del Rapporto che si riferisce alla maxi operazione condotta dall’ufficio del procuratore anti-mafia di Catanzaro in cooperazione con L’OLAF e che ha accertato il coinvolgimento di 84 persone che si ritengono legate a gruppi mafiosi in attività illecite attorno ai centri di registrazione dei migranti. Il ricorso all’emergenza unito agli scarsi controlli hanno creato una zona grigia, quella del business dell’accoglienza, che ha stuzzicato le mafie e probabilmente priverà il nostro Paese di 1,4 milioni di euro di finanziamenti europei. Questo inquietante quadro dimostra l’urgenza di intervenire per fermare un business che non è più accettabile”, così l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): BENE POSIZIONE GOVERNO SULLA REDISTRIBUZIONE PREVENTIVA

comunicato stampa 9.09.2019

                                                                                                                                         “Finalmente l’Italia si mette alle spalle una stagione urlata nei rapporti con l’Europa sul tema immigrazione. I confini italiani sono confini europei, ecco perché ci incoraggia il nuovo atteggiamento del governo italiano che vuole risolvere i problemi legati ad una mancata gestione europea dei richiedenti asilo con provvedimenti coraggiosi e risolutivi. Il Movimento 5 stelle ha sempre lottato per una reale, forte e autentica solidarietà europea anche mettendo in luce le lacune presenti nella riforma del regolamento di Dublino votata dal Parlamento europeo durante la scorsa legislatura”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara.      

                                                                                                                                                                               “La posizione del governo italiano sulla redistribuzione preventiva dei migranti, rende giustizia al voto espresso dal Movimento 5 Stelle contro il testo di riforma del regolamento di Dublino voluta dai grandi gruppi del parlamento europeo. Con un pizzico di soddisfazione registriamo che adesso in molti si sono convertiti alle nostre posizioni. Ringraziamo il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e i Ministri Lamorgese e Di Maio, per il contributo che porteranno a Bruxelles e che garantirà all’Italia vantaggi e un rapporto paritario ed equo con gli altri Stati membri. La riforma del regolamento di Dublino, il perno intorno a cui ruota il funzionamento dell’intero sistema europeo comune di asilo, rimane bloccato al Consiglio europeo per la mancanza di una posizione comune tra tutti gli Stati membri sull’equa ripartizione delle responsabilità nelle politiche europee di asilo e di immigrazione.  Tale situazione mina la credibilità e la tenuta del progetto europeo, pertanto mi auguro che si esca presto dall’impasse con la ripresa dei lavori in questa nuova legislatura”, conclude la Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): BENE IMPEGNI DI VON DER LEYEN, SUPERARE REGOLAMENTO DI DUBLINO

comunicato stampa 10.09.2019

“Accogliamo con favore l’appello del Presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen per una riforma del regolamento di Dublino che ha penalizzato finora i Paesi del Sud Europa. I suoi effetti sono stati fallimentari nella gestione europea dei flussi migratori e va riformato in fretta. Le nostre proposte, come la redistribuzione preventiva avanzata dal Premier Conte, mirano a realizzare quei  principi previsti dai Trattati europei sino ad ora disattesi, ovvero maggiore solidarietà ed equa ripartizione delle responsabilità tra gli stati membri nelle politiche europee di asilo e immigrazione”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara.

MIGRANTI, M5S EUROPA: INACCETTABILE TAGLIO DI 60 MILIONI A FONDI REVISIONE DUBLINO, DAREMO BATTAGLIA

comunicato stampa 18.09.2019

“Sul tema immigrazione da una parte molti Stati membri parlano di solidarietà verso l’Italia, dall’altra però propongono di tagliare di ben 60 milioni di euro i fondi europei stanziati per la revisione del regolamento di Dublino. La posizione del Consiglio è inaccettabile. Dall’Europa non ci aspettiamo ipocrisie e giochetti ma risultati concreti. Abbiamo spiegato la nostra posizione a Ylva Johansson, candidato Commissario agli affari interni designato della commissione Von der Leyen auspicando che la nuova Commissione possa sbloccare lo stallo in Consiglio dei negoziati sulla riforma del sistema comune europeo di asilo con la partecipazione di tutti gli Stati membri dell’Ue”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara al termine dell’incontro che si è tenuto al Parlamento europeo di Strasburgo. 

“Al Commissario abbiamo chiesto inoltre una azione più incisiva nel contrasto delle mafie. Come dimostrano tantissimi casi di cronaca, questo è un problema europeo che non deve essere sottovalutato. Serve innanzitutto una definizione chiara e forte del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso in tutti i Paesi membri per combattere la criminalità organizzata in modo più efficace. Inoltre, chiediamo di introdurre degli strumenti di monitoraggio a livello europeo degli appalti pubblici, per evitare che chi ha commesso reati in uno Stato possa partecipare a gare d’appalto in un altro Stato. Al Commissario Johansson auguriamo di poter lavorare in modo proficuo nell’interesse dei cittadini europei all’insegna della solidarietà vera”, aggiunge l’europarlamentare Sabrina Pignedoli che ha partecipato all’incontro.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): PASSO AVANTI VERSO RISULTATO STORICO, CON SERIETÀ SI RISOLVONO I PROBLEMI

comunicato stampa 23.09.2019

“Esprimiamo grande soddisfazione per il raggiungimento di un accordo fra Italia, Malta, Francia e Germania sulla gestione comune dei flussi migratori. Non era un risultato scontato che Francia e Germania approvassero un testo che prevede i ricollocamenti automatici e obbligatori di tutti i migranti sbarcati in Italia e il principio di rotazione dei porti. Coniugare il rispetto dei diritti fondamentali con l’equa ripartizione delle responsabilità anche in tema di rimpatri dei non aventi diritto è possibile e lo abbiamo dimostrato”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara. 

“Al prossimo vertice in Lussemburgo, l’8 ottobre, ci aspettiamo solidarietà e collaborazione da parte di tutti i Paesi europei, nessuno escluso. Estendere questa bozza a tutti i Paesi membri dell’UE sarebbe un risultato storico che renderebbe onore al nostro governo e all’Europa intera. Il governo Conte sta dimostrando che con competenza, serietà e presenza nei tavoli che contano si raggiungono i risultati richiesti a gran voce dai cittadini. La propaganda becera e sterile produce il solo effetto di creare tensione sociali e inasprire le relazioni con gli altri Paesi europei”, conclude Ferrara.

LIBIA, FERRARA (M5S): COINVOLGIMENTO ONU ESSENZIALE PER METTERE FINE A SBARCHI

comunicato stampa 27.09.2019

“La Libia va stabilizzata al più presto. Il coinvolgimento delle Nazioni Unite e delle sue agenzie nella gestione dei centri migranti in Libia è auspicabile. Serve inoltre una più stretta collaborazione fra la Guardia costiera libica e l’agenzia UNHCR per mettere fine agli sbarchi e garantire il pieno rispetto dei diritti umani dei migranti. Servono soluzioni legali contrastando nel modo più fermo possibile il vergognoso business di trafficanti senza scrupoli. La prossima conferenza di Berlino sarà decisiva, chiediamo che tutta l’Unione europea in quella sede sostenga la proposta italiana”, così l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): CON RACKETE DIBATTITO POLARIZZATO, NON AIUTA A RISOLVERE I PROBLEMI

comunicato stampa 3.10.2019

“L’Europa deve andare oltre i minuti di silenzio e le giornate della memoria, per voltare pagina bisogna arrivare a una gestione comune dei flussi migratori. Ancora oggi alcuni Stati membri trasformano i propri territori in vere e proprie roccaforti invalicabili: questo atteggiamento, di fatto, isola Paesi come l’Italia che si trovano a gestire in completa solitudine le operazioni di ricerca e salvataggio. Dibattiti polarizzati come quelli visti oggi al Parlamento europeo, alla presenza di Carola Rackete, rischiano di allontanarci dall’obiettivo principale: solidarietà e cooperazione tra gli Stati membri”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara.

“Esistono soluzioni concrete per la gestione dei flussi migratori e per salvaguardare delle vite umane e bisogna partire dal dialogo e dalla cooperazione. Una strategia di breve-medio termine deve avere come primi obiettivi: una  gestione degli sbarchi condivisa: a seguito delle operazioni di ricerca e salvataggio, non è pensabile che un unico Paese possa avere la responsabilità degli sbarchi. Inoltre, ricollocamenti automatici e obbligatori, vie legali d’accesso all’Unione Europa per chi fugge da guerre e persecuzioni, unica soluzione per contrastare i trafficanti di esseri umani. Infine serve una politica dei rimpatri gestita a livello Europeo e l’elaborazione di un piano di sviluppo e di cooperazione internazionale efficace e inclusivo. Se si vuole che il progetto europeo funzioni bisogna ripartire dalle sue fondamenta e non da una retorica vuota che non affronta i problemi alla radice”, conclude Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): AL PARLAMENTO EUROPEO ENNESIMA OCCASIONE PERSA 

comunicato stampa 7.10.2019

“Una occasione persa. La risoluzione sulla ricerca e il soccorso nel Mediterraneo, bocciata dal Parlamento europeo, poteva trasformarsi nella presa di posizione forte che l’Italia e l’Europa aspettano da anni. Avevamo presentato degli emendamenti che restituivano concretezza e ambizione ad un testo altrimenti vago e polarizzato. Questi emendamenti non hanno trovato il sostegno della maggioranza, da qui la nostra astensione”, così in una nota Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. 

“Il Parlamento europeo deve dare segnali politici forti e chiari, senza dividersi in messaggi polarizzati che non giovano a nessuno né apportano soluzioni ad un fenomeno che attende da troppo tempo una risposta politica comune europea. Al paragrafo sull’apertura dei porti chiedevamo il rispetto delle leggi  internazionali e di altre leggi applicabili, con un emendamento cofirmato dal Movimento 5 Stelle e dai gruppi Verdi e S&D. E nel testo della risoluzione il rimando esplicito al rispetto della Carta dei diritti umani e delle leggi e convenzioni internazionali metteva a tacere chi, nelle scorse ore, voleva pretestuosamente e strumentalmente sintetizzare le nostre proposte come emendamenti anti-Carola” aggiunge Ferrara.

“Col voto di oggi, il Parlamento europeo avrebbe potuto lanciare un segnale importante nella costruzione di una politica europea comune in tema di immigrazione e asilo. E invece questo nulla di fatto rappresenta una sconfitta per tutti noi”, conclude l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): GRECIA LASCIATA SOLA COME ITALIA, EUROPA ACCELERI SU RICOLLOCAMENTI

comunicato stampa 6.11.2019

“In Grecia la situazione è al collasso. Ben 34.000 migranti sono oggi affollati negli hotspot delle isole greche, lo spaventoso incendio divampato lo scorso 14 ottobre nel centro di Samos ha mostrato al mondo le condizioni disumane in cui sono costretti a vivere i richiedenti asilo. Prima l’Italia adesso la Grecia, l’Europa smetta di fare spallucce e acceleri sulla riforma del sistema comune di asilo. Solo con procedure certe e veloci delle domande e ricollocamenti obbligatori aiuteremo in maniera concreta i Paesi membri maggiormente esposti, come Grecia e Italia”, così l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara durante un dibattito in Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari interni al Parlamento europeo. 

“Parallelamente non devono trovare in alcun modo la sponda europea i ricatti e le minacce di Erdogan sul tema dei migranti. L’accordo tra Ue e Turchia sta per giungere a scadenza e una sua nuova attuazione, di urgente importanza, sembra essere ora pericolosamente a rischio. Dal 2016 a oggi l’Unione europa ha contribuito con 6 miliardi di euro per l’implementazione dello strumento dei rifugiati in territorio turco. Questi fondi, non ancora pienamente utilizzati, stanno sostenendo 90 progetti per assistenza umanitaria, integrazione, inserimento lavorativo, istruzione per i minori. I rimpatri volontari dalla Turchia alla Siria che Erdogan minaccia assomigliano a una vera e propria deportazione e questo è inaccettabile”, conclude Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): DA CORTE DEI CONTI UE SCHIAFFO A STATI MEMBRI, SERVONO RICOLLOCAMENTI

comunicato stampa 13.11.2019

“La Corte dei Conti europea in uno studio certifica il fallimento delle politiche europee in tema di migrazione. I ricollocamenti decisi nel 2016 per alleviare l’emergenza in Italia e Grecia furono una misura parziale e con forti limiti, escludevano i richiedenti asilo di molte nazionalità e non vennero nemmeno rispettati da molti Paesi. In Europa c’è chi pensa di scappare dai propri doveri sollevandosi dalle più elementari regole e dai principi di solidarietà ed equa ripartizione delle responsabilità che dovrebbero essere la norma in Europa. Quello della Corte dei Conti europea è la dimostrazione che le proposte del Movimento 5 Stelle che condannavano gli egoismi nazionali di alcuni Stati membri membri erano fondate”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): FERMARE BUSINESS IMMIGRAZIONE ILLEGALE CON VIE LEGALI DI ACCESSO

comunicato stampa 10.12.2019

“Anche se i flussi sono diminuiti, il numero di uomini, donne e bambini che muoiono in mare rimane terribilmente alto. I morti nel Mediterraneo sono solo una parte delle vittime di un traffico che ha le sue radici nei Paesi di origine e di transito dei migranti ed è lì che bisogna intervenire creando percorsi sicuri e legali verso l’UE per coloro che hanno bisogno di protezione internazionale”, così Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, durante il convegno ‘Corridoi umanitari, la strada da seguire’, che si è tenuto al Parlamento europeo.

“Le alternative legali agli arrivi irregolari rappresentano uno strumento per interrompere il modello di business dei trafficanti e per ridurre il bilancio delle vittime di coloro che rischiano le loro vite lungo le traversate in mare. Vi sono molteplici rotte gestite da reti criminali che realizzano enormi profitti sulla pelle di esseri umani i quali subiscono abusi e violenze di ogni genere. Questo scenario è anche un problema europeo, ma la risposta delle Istituzioni disattende i principi di solidarietà ed equa ripartizione delle responsabilità e trova gli Stati Membri  senza una posizione comune”, conclude Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): VON DER LEYEN RIPARTA DA REGOLAMENTO PROCEDURE APPROVATO DA PARLAMENTO EUROPEO

comunicato stampa 12.01.2020

“Auspico che gli impegni presi oggi da Ursula Von der Leyen sull’immigrazione vadano nella giusta direzione, quella della solidarietà fra i Paesi membri. Non è casuale per noi che il monito della Presidente della Commissione arrivi proprio durante un incontro con il Cancelliere austriaco Sebastian Kurz, uno dei più duri negli ultimi anni, insieme a Ungheria e Polonia, nei confronti dell’Italia e uno dei più contrari alla solidarietà verso i Paesi del Sud Europa. È tempo di ripartire: auspichiamo dunque che il lavoro svolto dal Parlamento europeo nella passata legislatura sulla riforma delle procedure d’asilo non venga vanificato. Dopo mesi di duro lavoro, il 25 aprile 2018 abbiamo approvato un testo che prevede l’istituzione di una procedura comune per concedere la protezione internazionale nell’UE, con tempi certi e più veloci rispetto a quelli attuali e un bilanciamento tra obblighi e diritti dei richiedenti asilo, che si vedono rafforzati rispetto alle informazioni da ricevere e alle garanzie procedurali”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara, relatrice del provvedimento. 

“Con le regole individuate e approvate dal Parlamento europeo si evita che i rifugiati scelgano i Paesi preferiti in cui chiedere asilo (il cosiddetto “asylum shopping”) e si assicura un’analisi più uniforme delle richieste in tutta l’Unione europea. Nel testo del regolamento sono state previste anche maggiori tutele nei confronti dei minori e una lista di Paesi d’origine sicuri, ossia Paesi ritenuti democratici in cui generalmente non si corre il rischio di subire persecuzioni, minacce di violenza o tortura. Rivolgo un appello a tutti i Paesi membri: accantoniamo la propaganda becera, affrontiamo il tema dell’immigrazione con serietà e spirito unitario. Saranno, in primis, i cittadini a giovarsi dei risultati che raggiungeremo”, conclude Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): BRUXELLES ACCOLGA LE RICHIESTE DELL’ITALIA 

comunicato stampa 21.01.2020

“L’incontro a Roma fra il Ministro egli Esteri Luigi Di Maio e i Commissari europei Schinas e Johansson è stato un importante momento di rilancio dell’iniziativa europea dopo mesi di rinvii. Il nuovo patto europeo sulla questione migratoria non deve restare vittima dei sovranisti ma deve avere l’ambizione di applicare alla lettera il principio di solidarietà scritto nei trattati europei. L’Italia ha già dimostrato il suo impegno. Sui ricollocamenti obbligatori e automatici, sui rimpatri volontari e sui fondi al comparto dell’immigrazione non accetteremo passi indietro”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara, relatrice del provvedimento. 

“Auspichiamo, inoltre, che il lavoro svolto dal Parlamento europeo nella passata legislatura sulla riforma delle procedure d’asilo non venga vanificato. C’è un testo, già approvato, sulla procedura comune per concedere la protezione internazionale nell’UE, con tempi certi e più veloci rispetto a quelli attuali. Ripartiamo da questo testo e diamo risposte ai cittadini che sono stanchi della solita propaganda su questi temi”, conclude Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): NON LASCIARE GRECIA DA SOLA, RISPOSTA UE SIA FORTE E SOLIDALE

comunicato stampa 2.03.2020

“La crisi dei migranti siriani non è un fulmine a ciel sereno. Il Movimento 5 Stelle aveva da tempo denunciato l’inaffidabilità di Erdogan, che usa persone in fuga da guerre come strumento di pressione politica, dopo aver contribuito a causarne l’esodo con azioni di guerra commesse al confine siriano. Eppure, l’Europa ha firmato un assegno di sei miliardi alle autorità turche che adesso, alla luce degli ultimi fatti, suona come una beffa, pagata tra l’altro dai contribuenti europei. Dall’Europa ci aspettiamo una risposta forte e solidale che non ripeta gli errori del passato, legittimando i ricatti di Erdogan. Valutiamo positivamente la missione dei Presidenti di Commissione, Parlamento e Consiglio europeo, che domani saranno in Grecia per verificare di persona la situazione alla frontiera con la Turchia”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara. 

MIGRANTI, FERRARA (M5S): DECISIONE CORTE UE GIUSTA, È NO A EUROPA À LA CARTE

comunicato stampa 4.04.2020

“La sentenza della Corte, stabilendo che Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca hanno violato i loro obblighi ai sensi del diritto dell’UE in tema di misure di ricollocamento, sancisce sul piano giuridico ciò che era chiaro da anni e che abbiamo sempre ribadito: gli oneri che riguardano la gestione dei flussi migratori non possono ricadere solo sugli Stati maggiormente esposti come l’Italia e che tutti gli Stati membri hanno il dovere di fare la propria parte. Solidarietà ed equa ripartizione delle responsabilità nella gestione dei flussi migratori sono principi che troviamo nel TFUE e tutti gli Stati Membri sono tenuti a rispettarli. È impensabile far parte di un’Unione europea “à la carte” impedendo una risposta unitaria a problemi comuni. Concetti che fanno riflettere sulla drammatica analogia con l’emergenza sanitaria del Covid-19, dove la mancanza di solidarietà di alcuni Stati membri e di una coesa, univoca e rapida risposta europea, rischia di aggravare l’impatto economico e sociale dei Paesi più colpiti”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): RICOLLOCAMENTI UE OBBLIGATORI SUBITO

comunicato stampa 24.06.2020

“L’Europa non può ancora una volta voltarsi dall’altra parte e lasciare l’Italia da sola a gestire l’ennesimo salvataggio nelle acque del Mar Mediterraneo, come avvenuto con la nave Moby Zazà che si trova adesso a Porto Empedocle. Il Patto per i migranti era una priorità della Commissione europea ma i veti di alcuni Stati egoisti ne stanno ritardando la presentazione. Siamo contenti che adesso anche la Spagna si sia allineata sulle posizioni italiane e sbatta i pugni a Bruxelles, ma bisogna accelerare. La crisi dei rifugiati ha messo in luce il fallimento del sistema di Dublino, attribuisce una responsabilità sproporzionata agli Stati membri di primo arrivo che, tra il 2008 il 2017, hanno accolto il 90% dei richiedenti asilo di tutta Europa. Serve deve dunque un meccanismo di solidarietà che garantisca un’equa ripartizione della responsabilità tra gli Stati membri mediante una ricollocazione basata su criteri obiettivi. Su questo la voce del Parlamento europeo non può essere più ignorata”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): A MORIA TRAGEDIA ANNUNCIATA, ADESSO RICOLLOCAMENTI EUROPEI

comunicato stampa  9.09.2020     

“Il devastante incendio che ha raso al suolo il campo di migranti di Moria è purtroppo una tragedia annunciata. Il Parlamento europeo, in più occasioni, ha criticato la gestione di questo campo e io stessa ho denunciato con più interrogazioni alla Commissione europea le condizioni disumane nelle quali erano costretti a vivere migliaia di richiedenti asilo. L’Europa ha una grave responsabilità politica perché ha sottovalutato i fenomeni migratori scaricando tutte le responsabilità ai Paesi di frontiera come l’Italia e la Grecia. Con procedure snelle e veloci e ricollocamenti europei obbligatori e automatici, situazioni come queste non si verificherebbero. La Commissione europea non deve nicchiare ulteriormente: aspettiamo da mesi una riforma del sistema di asilo europeo, vincolante per tutti, Paesi di Visegrad compresi e non bisogna perdere più tempo”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): CAUTELA SU PROPOSTA COMMISSIONE, RICOLLOCAMENTI SIANO OBBLIGATORI

comunicato stampa 18.09.2020

“L’annuncio dell’abolizione del Regolamento di Dublino è stato senza dubbio accolto con favore dal Movimento 5 stelle, visto che come forza politica ne abbiamo chiesto più volte una revisione. Siamo però ancora cauti, aspettiamo di conoscere la proposta che verrà presentata settimana prossima per capire bene in che modo la Commissione europea intende rivoluzionare la gestione dei flussi migratori. Spero sia la volta buon, da sempre chiediamo ricollocamenti automatici e obbligatori. Insomma si passi ora dagli annunci ai fatti e si dimostri, finalmente, solidarietà all’Italia nella gestione dei flussi migratori. Conosco bene le resistenze che bisognerà ancora superare per contrastare gli egoismi nazionali che impediscono l’attuazione dei princìpi di equa ripartizione delle responsabilità e solidarietà tra gli Stati europei, ma questa è l’unica strada che accetteremo che l’Europa percorra sulle politiche migratorie”, così Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle in una intervista pubblicata sul quotidiano La Notizia

MIGRANTI, FERRARA (M5S): ITALIA PENALIZZATA DA PROPOSTA COMMISSIONE

comunicato stampa 19.11.2020

“Un network di 80 ong europee, EUROMED Rights, ha simulato l’applicazione delle norme del Nuovo Patto sui migranti proposto dalla Commissione europea all’Italia. Prendendo come riferimento i dati dal 2016 al 2020, se queste proposte fossero in vigore ci troveremmo davanti a un uso massiccio e prolungato della detenzione dei migranti sbarcati nel nostro Paese e a una pressione enorme sul nostro sistema di accoglienza. Verrebbe insomma moltiplicata la capienza di 7 ben volte e mezza rispetto ad oggi e addirittura di 50 volte rispetto agli anni di crisi come il 2016. Questa penalizzazione è per noi inaccettabile”, ”, così Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

“In base al principio del paese di primo ingresso  che è stato mantenuto, l’Italia dovrà prendersi carico della maggior parte dei richiedenti asilo che arriveranno nel suo territorio.  Non vi è alcun incentivo a prediligere il ricollocamento rispetto alla sponsorizzazione dei rimpatri o altre forme di “solidarietà”. Il sistema proposto rischia di essere un flop. Serve un serio studio d’impatto che simuli l’applicazione delle nuove proposte, tenendo conto dei dati storici sui flussi dei paesi di primo ingresso. L‘assenza di una posizione comune su un sistema di solidarietà e responsabilità condivise è stata la causa principale dello stallo e del fallimento nel percorso teso a riformare la gestione europea dell’asilo e migrazione. L’Italia non può pagare le conseguenze dell’egoismo di alcuni Stati membri”, conclude Ferrara.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): DA CORTE GIUSTIZIA UE SCHIAFFO A POLITICHE DI ORBAN

comunicato stampa 17.12.2020

“La condanna dell’Ungheria da parte della Corte di Giustizia dell’Unione Europea per essere venuta meno agli obblighi del diritto dell’Unione in materia di procedure di riconoscimento della protezione internazionale e rimpatri è l’ennesimo grave segnale della deriva ancora in atto per quanto riguarda il rispetto dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali. L’atteggiamento ipocrita ed incoerente delle politiche di Orban, sempre sprezzante dei valori comuni dell’Ue mentre continua a governare un Paese che riceve consistenti fondi europei, non può essere tollerato. La pressione dell’indignazione europea nei suoi confronti cresce e il non rispetto delle regole comuni mina la reciproca fiducia tra Stati. La brama di conservazione di potere non dovrebbe mai travalicare il rispetto dei principi e valori fondanti dell’Ue, a cui tutti gli Stati membri sono tenuti, in quanto rappresenta un baluardo di garanzia per i diritti fondamentali di tutti i cittadini europei, compreso il popolo ungherese”, così in una nota Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): INACCETTABILE SITUAZIONE IN BOSNIA, AIUTARE PAESI DI FRONTIERA

comunicato stampa19.01.2021

“Condizioni disumane, degradanti ed inaccettabili atti di violenza si ripetono ciclicamente alle frontiere esterne dell’Ue nel corso di emergenze umanitarie annunciate. Sono migliaia le persone bloccate ai gelidi confini tra Bosnia e Croazia e lungo la rotta balcanica. Drammi umani si ripetono nelle isole greche e lungo le rotte mortali delle Canarie e del Mediterraneo centrale. Nel contesto di una pandemia globale che ostacola diritti e procedure, quando non viene usata come giustificazione per fermare ai confini gli orrori che lì accadono, a pagare il prezzo più alto sono i minori, le donne, gli anziani e le altre categorie più vulnerabili. Si affrontano emergenze senza fornire soluzioni durature, lasciando che la legislazione europea di settore continui ad attribuire una responsabilità sproporzionata ai Paesi di primo ingresso. Il tempo delle parole è ormai scaduto. Oltre i necessari interventi umanitari, gli Stati membri alle frontiere esterne devono essere aiutati a gestire i flussi migratori con un’equa ripartizione delle responsabilità tra tutti i paesi dell’UE”, così in un intervento in plenaria Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): UE ASSICURI PIENA TUTELA AI MINORI NON ACCOMPAGNATI

comunicato stampa 26.01.2021

“Il nuovo patto sulla Migrazione e Asilo preveda garanzie speciali per i minori non accompagnati, migliorando il riconoscimento dei loro diritti e accelerando le procedure. Già nella passata legislatura, in qualità di relatrice della proposta di regolamento che stabilisce una procedura comune di asilo, avevo presentato delle proposte per rafforzare la figura del tutore, indispensabile per curare al meglio gli interessi del minore, vigilando sul suo benessere psicofisico, sulla sua assistenza, sulla sua istruzione, sulle cure mediche, e facendo anche rappresentanza legale. Inoltre, a garanzia dei diritti dei minori stessi, si deve implementare un sistema di controllo delle prestazionI dei tutori stessi, prevedendo qualifiche e formazione che evitino conflitti d’interesse. È capitato spesso, infatti, che i minori fossero affidati agli stessi gestori dei centri che li accoglievano e questo si presta ad abusi del sistema. Occorre rivedere poi le procedure di frontiera, affinché i minori non accompagnati non siano sottoposti a detenzione; anche questo aspetto era contenuto nella proposta di modifica del regolamento delle procedure d’asilo a mia firma. Su tutti questi punti ci appelliamo alle Istituzioni europee: fate presto. Non lasciamo cadere i diritti dei più fragili nell’oblio”, così Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, durante un intervento al convegno ‘Migration and children’ organizzato dal Parlamento europeo.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): OK PIÙ FONDI UE A ITALIA, MA SERVONO RICOLLOCAMENTI OBBLIGATORI

comunicato stampa 01.03.2021

“Da quando siamo entrati al Parlamento europeo, come Movimento 5 Stelle abbiamo sempre chiesto un maggior coinvolgimento e sostegno da parte dell’Europa nell’affiancare gli Stati di primo ingresso come l’Italia nella gestione del fenomeno migratorio e nella condivisione delle relative spese. Fino ad ora, l’Italia ha beneficiato dei fondi messi a disposizione dell’UE tramite il fondo asilo e migrazione, ma la partecipazione economica dell’UE alle spese sostenute dal nostro Paese è stata comunque molto limitata rispetto a quanto da noi sostenuto. L’accordo raggiunto tra le Istituzioni circa il nuovo fondo per l’asilo, la migrazione e l’integrazione per gli anni 2021-2027 è certamente un passo avanti nella giusta direzione anche se si potrebbe fare certamente di più. Infatti, se è vero che i fondi a disposizione degli Stati membri sono aumentati rispetto alla programmazione finanziaria precedente – a dimostrazione che le nostre richieste non sono rimaste inascoltate – è anche vero che il nuovo patto per la migrazione e l’asilo presentato dalla Commissione lascia al centro del sistema sempre quei Paesi membri che per posizionamento geografico sono più esposti di altri al fenomeno migratorio. Inoltre, nelle disposizioni del Patto, si chiede di istituire nuove procedure amministrative di screening preventivo dei migranti e nuove infrastrutture che necessariamente comporteranno dei costi e degli oneri aggiuntivi che graveranno maggiormente in capo agli Stati membri di primo arrivo. È necessario che queste nuove risorse del fondo asilo migrazione e integrazione siano affiancate da altre misure dirette ad alleviare la pressione sugli stati membri di primo arrivo come l’Italia. Come già da tempo, ribadiamo oggi la necessità di introdurre un meccanismo di redistribuzione dei richiedenti asilo che sia permanente e obbligatorio per tutti gli Stati membri. Ci batteremo per questo nel corso dei negoziati sulla riforma del sistema europeo comune di asilo. Solo così si attuerà davvero nella pratica quella solidarietà tra stati membri richiesta dai Trattati”, così Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, commenta il voto in Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni sull’accordo con il Consiglio sui fondi per il prossimo QFP asilo e migrazione, sicurezza interna e gestione delle frontiere.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): MECCANISMO DI SOLIDARIETÀ NON PUÒ ESSERE SU BASE VOLONTARIA 

comunicato stampa 27.05.2021

“La proposta di regolamento della Commissione europa, in discussione al Parlamento europeo, abroga e sostituisce il pessimo regolamento Dublino, ma mantiene il criterio del primo ingresso per la determinazione dello Stato competente all’esame della domanda di protezione internazionale, una delle principali cause del malfunzionamento del sistema comune di asilo europeo. In più occasioni il Parlamento europeo ha ribadito che l’uso eccessivo del criterio del Paese di primo ingresso e l’esecuzione inefficace dei ricollocamenti ha determinato sproporzionate responsabilità sugli Stati membri in prima linea, come l’Italia. Il nuovo meccanismo di solidarietà, proposto dalla Commissione, purtroppo manca di coraggio e risulta non idoneo a bilanciare gli oneri di responsabilità degli Stati di primo ingresso. Inoltre, non agevola i ricollocamenti in quanto non è previsto un sistema di incentivi all’accoglienza, né un sistema sanzionatorio per quegli Stati membri inadempienti. Il Movimento 5 Stelle auspica che un accordo europeo, basato sui principi della solidarietà e della responsabilità, possa essere raggiunto già durante il prossimo Consiglio europeo. L’egoismo dei Paesi sovranisti va isolato”, così Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle in un intervento durante l’audizione pubblica alla Commissione Libertà civili sul nuovo Patto su migrazione e asilo

MIGRANTI, FERRARA (M5S): CRITERIO PAESE PRIMO INGRESSO VA TOLTO

comunicato stampa 4.06.2021

“La posizione rigida di Francia e Germania sul tema dei migranti è controproducente al raggiungimento di un accordo europeo sulla riforma del sistema di asilo e accoglienza. Da oltre cinque anni assistiamo agli stessi tentativi dei Paesi del Nord Europa di porre freni, ai veti dei Paesi dell’est e alla solitudine dei Paesi frontalieri come l’Italia. Per il Movimento 5 Stelle c’è una linea rossa: il criterio del Paese di primo ingresso non può penalizzare i Paesi di sbarco, che secondo il Patto per la migrazione e l’asilo presentato dalla Commissione, vedrebbero attribuirsi gli ulteriori oneri di procedere a screening di sicurezza, trattenimenti, verifiche sulla fondatezza della domanda e eventuali procedure di rimpatrio. Già in passato avevamo denunciato la finta solidarietà di determinati Paesi che in teoria si dicevano disposti ad accogliere i richiedenti asilo, ma in concreto pretendevano una selezione degli stessi a carico dei Paesi frontalieri, rifiutando un ricollocamento automatico. E questo è quanto trovavamo già nella riforma del regolamento di Dublino approvata dal Parlamento europeo nel 2017: il Movimento 5 Stelle era stata l’unica forza politica a denunciare i filtri introdotti e ad opporsi, mentre in Italia le altre forze politiche acclamavano la riforma votata dal Parlamento europeo come una rivoluzione copernicana. Non era così e adesso è chiaro a tutte le forze politiche. Il nostro auspicio è che non vengano ripetuti gli errori del passato. Solo con un meccanismo di ricollocazione automatico e obbligatorio dei richiedenti asilo si può garantire una equa distribuzione delle responsabilità tra gli Stati membri e si può porre un freno ai movimenti secondari. Tutto il resto non risponde al principio di solidarietà europea presente nei Trattati”, così in una nota Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): SE STALLO IN CONSIGLIO PREPARARSI A PIANO B CON PAESI VOLENTEROSI

comunicato stampa 26.06.2021

“Il Movimento 5 Stelle ha iniziato una fase di ascolto e confronto con le parti interessate alla politica comune europea su migrazione e asilo. Durante l’incontro che si è tenuto ieri, abbiamo riscontrato un consenso unanime per una riforma ambiziosa e coraggiosa che preveda un approccio più integrato a livello europeo. Auspichiamo che il prossimo Consiglio europeo non solo discuta del fenomeno migrazione ma prenda anche delle decisioni che siano in linea con l’articolo 80 del Trattato di funzionamento dell’Unione europea che prevede la solidarietà e l’equa ripartizione della responsabilità, anche sul piano finanziario, tra gli Stati membri nel settore dei controlli alle frontiere, dell’asilo e dell’immigrazione. Ringraziamo Simona Ardovino, Commissione Europea, Carmelita Ammendola, Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea, Giulia Falzoi, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, Francesco Maiani, Università di Losanna, Emanuela Pistoia, Università di Teramo, Sara Prestianni, EuroMed Rights, Elena Gattafoni, Comunità Giovanni XXIII e Paolo Morozzo della Rocca, Comunità di Sant’Egidio per aver partecipato al nostro evento. Lavoreremo nelle prossime settimane per presentare come Movimento 5 Stelle una proposta politica sul nuovo patto sulla migrazione e l’asilo. Se il prossimo Consiglio europeo non dovesse trovare un accordo e se dovesse esserci un nuovo stallo, allora dovremo prepararci a un piano B con i Paesi volenterosi che hanno a cuore la solidarietà e i valori europei”, così in una nota Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

AFGHANISTAN, FERRARA (M5S): SERVE POSIZIONE COMUNE EUROPEA SUI CORRIDOI UMANITARI

comunicato stampa 2.09.2021

“La gestione degli afghani che fuggono dal proprio Paese è destinata a rappresentare per l’UE una sfida cruciale da affrontare con strumenti adeguati e un approccio internazionale coeso. A correre i maggiori rischi sono i minori, le donne, le persone appartenenti a minoranze e coloro che hanno collaborato a vario titolo per affermare in Afghanistan un difficile cambiamento fatto di promozione e di tutela dei diritti umani. L’imperativo è ora quello di non abbandonare chi si sente minacciato e chi ha bisogno di protezione. Gli Stati membri dell’UE devono essere pronti a fare la propria parte a livello globale e ad affrontare la crisi afghana con una posizione comune. Questo è anche il senso di una lettera, di cui sono stata promotrice con l’europarlamentare e Vicepresidente del Parlamento europeo, Fabio Massimo Castaldo, supportata da oltre 76 deputati di diverse forze politiche. La nostra richiesta alla Commissione europea è quella di attivare i corridoi umanitari e la procedura prevista dalla direttiva numero 55 del 2001 in merito alla concessione della protezione temporanea in caso di afflusso massiccio di sfollati”, così Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle in un intervento nella Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari interni del Parlamento europeo.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): NO AL RITORNO DELL’EUROPA DEI MURI

comunicato stampa 08.10.2021

“I muri in Europa sono e devono restare un ricordo brutto del passato. È sconcertante la richiesta da parte di 12 Stati Europei di alzare muri e recinzioni anti-migranti da finanziare con il bilancio dell’UE. Questo genere di proposte sono indice di un pericoloso imbarbarimento delle politiche europee sulla migrazione e l’asilo. Barriere e militarizzazione dei confini, anche tra gli Stati membri, sono la chiara dimostrazione della mancanza di volontà politica di risolvere le crisi migratore su basi comuni, di costruire insieme un sistema equilibrato e basato sull’equa ripartizione delle responsabilità e solidarietà tra tutti gli Stati membri. Nessun muro si è rivelato risolutivo della gestione dei flussi e delle cause da cui hanno origine, anzi sono piuttosto il paravento dietro cui nascondere la propria incapacità e riluttanza nel trovare soluzioni comuni nei confronti degli Stati più esposti a pressioni e delle persone più vulnerabili e bisognose”, così Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, in una nota.

BIELORUSSIA, FERRARA (M5S): SERVONO NUOVE SANZIONI MA UE NON CRIMINALIZZI I MIGRANTI

comunicato stampa 9.11.2021

“Il regime di Lukashenko sta dimostrando ancora una volta cinismo e ferocia: utilizzare delle persone in difficoltà per destabilizzare l’Unione europea è un atto vile e che va condannato con forza. Sosteniamo la necessità che si è levata da più parti di nuove e più intense sanzioni. Questa non è la prima volta che la Bielorussia organizza attacchi ibridi contro l’UE: come già denunciato in una interrogazione alla Commissione europea dal Vicepresidente del Parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo, il regime di Minsk aveva messo a repentaglio negli scorsi mesi l’attuazione di numerosi programmi di riabilitazione portati avanti da molte associazioni senza scopo di lucro che offrono ai bambini di Chernobyl un periodo di recupero in un ambiente sano in Europa. L’Unione europea deve restare solidale e umana, non cadere nel tranello del dittatore Lukashenko ed evitare una criminalizzazione dei migranti: in tutti i confini europei, da quelli a Sud nel Mar Mediterraneo a quelli a Est, va sempre applicata la Convenzione sullo status dei rifugiati del 1951. Il diritto di asilo non può essere considerato un optional, ma è parte delle fondamenta delle nostre democrazie”, così in una nota Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): MURO IN POLONIA SARÀ VERGOGNA D’EUROPA

comunicato stampa 16.11.2021

“La prima pagina speciale del quotidiano Avvenire rende bene il dramma che attraversa oggi il nostro Continente europeo. Trentadue anni dopo la caduta del muro di Berlino, oggi in Europa sta per nascere un nuovo muro lungo ben 187 km. I corsi e ricorsi della storia ci consegnano un’Europa divisa e inquieta che non ha imparato nulla dagli errori del passato. Ricordiamo che la frontiera polacca è anche confine esterno europeo e il messaggio che questa costruzione trasmette oggi ai cittadini è semplicemente agghiacciante. Se anziché far prevalere il dialogo, la diplomazia e la solidarietà, l’Unione europea alza i muri tra l’altro per respingere disperati e poveri allora rinnega la sua essenza, quella di comunità nata per far prevalere la pacificazione dei popoli, il dialogo, la libertà e i diritti fondamentali dei cittadini. I leader europei sono ancora in tempo: fermino l’ideologia sovranista polacca o saranno corresponsabili di questo muro, vergogna d’Europa”, così Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, in una nota.

MIGRANTI, FERRARA (M5S): SCREENING PRE-INGRESSO, UNA SFIDA PER I PAESI IN PRIMA LINEA

comunicato stampa 30.11.2021

“La relazione presentata da Birgit Sippel sul regolamento riguardante le attività di screenin pre-ingresso merita molta attenzione da parte dei Paesi in prima linea come l’Italia, maggiormente interessati alle questione dell’ubicazione e gestione dei centri dove esse avverranno. La sfida che non possiamo perdere è fare in modo che tali attività di screening non superino il fallimentare modello hotspot già sperimentato a Moria ed altrove. Il nostro obiettivo rimane sempre quello di non permettere che il peso eccessivo della gestione dei flussi migratori ricada in modo sproporzionato sugli Stati di primo ingresso e abbia invece una concreta risposta europea. Siamo inoltre convinti che bisogna lasciare massima flessibilità agli Stati membri su dove effettuare lo screening, e quindi non solo in prossimità delle frontiere. Trovo condivisibile anche la proposta la relatrice Sippel di non includere nelle procedure di screening i migranti irregolari che già si trovano sul territorio, perché questo aspetto sarebbe già coperto dal codice frontiere Schengen. Si eviterebbero così duplicazioni normative ed eventuali ulteriori oneri amministrativi laddove non necessario. Infine, non possiamo che essere favorevoli alla previsione di ulteriori garanzie procedurali per i soggetti vulnerabili e per minori non accompagnati, in particolare in merito alla presenza di un tutore legale nel corso della procedura di screening, facendo in modo che la durata di quest’ultima garantisca certezza e rispetto dei diritti fondamentali”, così in una nota Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

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