RESOCONTO ATTIVITA’ PARLAMENTARE – SETTEMBRE 2015

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Ciao a tutti,

in sintesi ecco le principali attività svolte:

Commissione Libe: nel tentativo di dare un’adeguata risposta ai flussi migratori provenienti dal Mediterraneo e alle tragedie che hanno avuto come vittime anche centinaia di bambini, si è discusso dell’approccio globale da tenere nei confronti del fenomeno. Poichè nessuno Stato membro può affrontare efficacemente la crisi dei rifugiati con le sue sole forze e nel ribadire maggiore solidarietà e una ripartizione equa delle responsabilità, in particolare nei confronti degli Stati membri che accolgono il maggior numero di rifugiati, molta attenzione è stata dedicata alla proposta di decisione del Consiglio che istituisce misure temporanee nel settore della protezione internazionale a beneficio dell’Italia e della Grecia.  Tra le altre molteplici tematiche trattate, un ruolo di primo piano hanno avuto le attività in fase di trilogo che riguardano il report sulle  “ Garanzie procedurali per i minori indagati o imputati in procedimenti penali”. Si è discusso del ruolo dell’agenzia europea FRONTEX per quanto riguarda la sorveglianza delle frontiere marittime esterne nel contesto della cooperazione operativa coordinata dalla stessa agenzia. Si è discusso inoltre del “Codice dei visti dell’Unione”, della “Relazione sull’attuazione del quadro dell’UE per le strategie nazionali di integrazione dei Rom – 2015”,  e si sono affrontati temi quali  antisemitismo, islamofobia e l’incitamento all’odio in Europa.

Commissione Juri: approvazione del rapporto sulla tutela delle indicazioni geografiche non agricole; discussione sul parere della JURI sul rapporto di iniziativa sulla creazione di un Mercato Unico digitale; affrontate diverse questioni tecniche di rilievo in materia di contenziosi che coinvolgono direttamente il Parlamento europeo.

Plenaria: approvato il rapporto sulla situazione dei diritti fondamentali in Europa, di cui sono stata relatrice. Abbiamo chiesto alla Commissione Europea l’istituzione di un nuovo meccanismo di tutela che comprenda indicatori chiari ed obiettivi sulla base dei quali valutare il grado di tutela dei diritti fondamentali nei singoli Stati membri. In pratica abbiamo chiesto un monitoraggio Paese per Paese, la creazione di un database a cura della ‪FRA (European Union Agency for Fundamental Rights ) per raccogliere tutte le informazioni, una maggiore e migliore interazione tra le Istituzioni europee, gli Stati membri e, soprattutto, la Società civile. Il valore aggiunto di questo report sta anche nel ‪‎metodo, ovvero nella volontà di coinvolgere dal basso tutti i soggetti interessati. Per la prima volta è stato inviato un questionario a tutte le ‪ONG attive nel settore per ricevere informazioni da parte di chi ha piena conoscenza di ciò che accade sui singoli territori e sono stati richiesti suggerimenti ai ‪cittadini tramite la pubblicazione del report on-line. Pur senza trascurare l’attenzione riservata nella relazione alla tutela dei diritti individuali dell’‪uomo ed ai diritti delle ‪minoranze, dei ‪migranti e dei ‪senzatetto, vorrei sottolineare la denuncia nei confronti delle misure di ‎austerity i cui effetti negativi hanno delle ricadute sul rispetto dei diritti fondamentali che richiedono interventi compensativi da parte delle Istituzioni e degli Stati membri. Infine l’inquadramento della ‪criminalità organizzata e della ‪corruzione come fattori di violazione dei diritti fondamentali costituisce un presupposto indispensabile per una efficace lotta contro tutte le ‪mafie e contro la corruzione.

Sono intervenuta sulle ultime tragedie avvenute nel Mediterraneo, sulle fallimentari politiche che riguardano l’immigrazione e sulla necessità di superare il regolamento di Dublino,avere un meccanismo di ricollocazione obbligatorio e vie legali di accesso. Abbiamo votato sulla proposta della Commissione di disporre la ricollocazione di altri 120.000 rifugiati giunti in Italia e Grecia.

Territorio: abbiamo attivato il servizio “chiedilo all’europrogettista” per avere info su opportunità di finanziamenti e sovvenzioni che riguardano un’ampia gamma di progetti e programmi in diversi settori.E’ stato lanciato il bando per permettere ai cittadini di visitare le istituzioni europee. Si è tenuto l’infoday sui fondi europei a Crotone e uno per le PMI, sono state eseguite ispezioni ad impianti e discariche di rifiuti. Partecipazione alla festa dei 10 anni del MU Cosenza, incontro con cittadini ed attivisti per discutere di consorzi di bonifica, di acqua pubblica di ambiente.E’ stata affrontata la questione delle proteste dei migranti a Terzigno (NA).

Sono state presentate interrogazioni ed esaminate le segnalazioni e le richieste inviateci da cittadini ed associazioni, si sono tenute interviste ed incontri istituzionali. Visita alla sede Europol ed Eurojust per scambio di vedute in merito al report su criminalità organizzata e corruzione.

Continuate a contattarmi per le vostre segnalazioni. Un abbraccio,

Laura