Report attività parlamentare – Maggio 2018

Report attività parlamentare – Maggio 2018

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COMMISSIONE LIBE:

Nell’esporre sinteticamente le
principali ed ordinarie attività consistenti in dibattiti, scambi di opinioni,
votazioni su progetti di relazione, presentazione di emendamenti e audizioni, si evidenzia che la Libe ha
organizzato una riunione 
interparlamentare di commissione per fare il punto delle opinioni dei
Parlamenti nazionali e degli attori interessati su diverse questioni poste dal
nuovo quadro giuridico sulla protezione dei dati. Il regolamento (UE) 2016/679
(regolamento generale sulla protezione dei dati) e la direttiva (UE) 2016/680
(direttiva sulla protezione dei dati a fini di contrasto). Le proposte
rappresentano un passo in avanti nel quadro giuridico europeo sulla protezione
dei dati, tenendo conto degli sviluppi informatici, dell’esponenziale
evoluzione delle nuove tecnologie e della globalizzazione, nonché delle sfide
poste dal terrorismo e dalla criminalità. La riunione si è articolata in
quattro sessioni principali dedicate agli aspetti istituzionali, all’impatto
sul settore privato, comprese le PMI, all’innovazione tecnologica e l’impatto
dell’RGDP e, infine, all’attuazione della direttiva sull’applicazione della
legge.

Sempre nel contesto della protezione dei dati, i
presidenti degli otto gruppi politici del Parlamento e il Presidente della
LIBE  hanno incontrato  Mark Zuckerberg, CEO e fondatore di Facebook
per ottenere chiarimenti sull’uso dei dati degli utenti di Facebook da parte di
Cambridge Analytica e le questioni relative alla protezione dei dati, l’impatto
sulle campagne elettorali e di disinformazione. 
A seguito dell’incontro la commissione LIBE ha deciso di tenere diverse
audizioni per avere un quadro chiaro e completo dei gravi e preoccupanti fatti
avvenuti. L’obiettivo sarebbe quello di identificare l’impatto dell’abuso di
questi dati sui diritti fondamentali, sulla vita privata, sul  diritto di ricevere e impartire informazioni
corrette, sull’impatto nel processo elettorale, la posizione di mercato di
Facebook, ecc.

E’ stata organizzata inoltre, congiuntamente alla
Commissione bilanci (BUDG) e controllo dei bilanci (CONT), un’audizione
pubblica per sul flusso dei finanziamenti europei destinati alla migrazione
all’interno l’Unione, al fine di tracciare e
valutare i flussi finanziari, durante il ciclo dell’ assegnazione, attuazione,
spesa e controllo delle risorse del bilancio europeo, destinati ad agenzie e
programmi connessi alle politiche riguardanti immigrazione e asilo, in  presenza dei 
rappresentanti di EASO, UNHCR, Corte dei conti europea, Commissione
europea, think tanks e ONG.

E’ stato affrontato un
dibattito  a seguito di una Comunicazione
della Commissione europea che prevede ( nel contesto di adottare la politica
comune in materia di visti) di combinare le politiche in materia di visti e di
rimpatrio. In pratica, la politica dei visti è chiamata a svolgere un ruolo si
strumento  per migliorare concretamente
la politica di rimpatrio e riammissione e si propone una definizione di
condizioni più rigorose per il trattamento delle domande di visto qualora un
paese terzo non cooperi in maniera soddisfacente in materia di riammissione.
 Sono continuati i lavori sulla direttiva che riguarda la lotta al
riciclaggio di denaro, diretta  ad
armonizzare i sistemi penali europei nella lotta al riciclaggio, uno strumento
che può costituire un efficace mezzo per combattere il crimine organizzato e il
terrorismo. Sono stati presentati i pareri da parte della Commissione per i
problemi economici e monetari e Commissione affari giuridici. Gli emendamenti
da parte della nostra delegazione mirano, tra le altre cose, ad introdurre
nuove sanzioni aggiuntive, come il divieto per
coloro che sono stati condannati per riciclaggio di denaro di candidarsi a
cariche pubbliche, occupare una posizione di impiego pubblico e accedere ai
finanziamenti pubblici.

E’ stato presentato in Libe il
parere della Commissione per i bilanci 
sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che
istituisce un quadro per l’interoperabilità tra i sistemi di informazione
dell’UE (cooperazione giudiziaria e di polizia, asilo e migrazione).  In
esso vengono accolte  le due proposte di regolamento che
istituiscono un quadro per l’interoperabilità tra i sistemi di informazione dell’UE,
dirette a superare le carenze strutturali nell’attuale  gestione delle informazioni rendendo i
sistemi di informazione interoperabili, ovvero in grado di scambiare dati e
condividere informazioni. Il parere condivide lo scopo di assicurare un rapido accesso
alle informazioni, anche da parte delle autorità di contrasto, rilevare le
identità multiple e contrastare la frode di identità, facilitare le verifiche
di identità dei cittadini di paesi terzi e agevolare la prevenzione, l’indagine
o il perseguimento di reati gravi e del terrorismo. In particolare il
parere  riguarda la proposta relativa
alla cooperazione giudiziaria e di polizia, asilo e migrazione, che mira a
disciplinare l’accesso al sistema d’informazione Schengen nonché a Eurodac e a
ECRIS-TCN (il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali per i
cittadini di paesi terzi). Quattro sono I componenti dell’interoperabilità: un
portale di ricerca europeo capace di interrogare simultaneamente tutti i
sistemi pertinenti dell’UE nei settori della gestione della sicurezza, delle
frontiere e della migrazione, un servizio comune di confronto biometrico, un
archivio comune di dati di identità e un rilevatore di identità multiple.  Analogo parere è stato presentato dalla
Commissione Bilanci in materia di frontiere e visti che mira a disciplinare
l’accesso al sistema di informazione visti, al sistema d’informazione Schengen
quale attualmente disciplinato e al sistema di ingressi/uscite e al sistema
europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS).

Da segnalare infine la discussione sulla proposta
di avvio di negoziati in base alla raccomandazione della Commissione relativa a
una decisione del Consiglio che autorizza l’avvio di negoziati per un accordo
tra l’Unione europea e il Regno hascemita di Giordania, Turchia, Repubblica
Libanese, Stato d’Israele, Tunisia, Marocco Egitto, Algeria, sullo scambio di
dati personali per la cooperazione nell’attività di contrasto (Europol) e per
la lotta contro le forme gravi di criminalità e il terrorismo.

COMMISSIONE JURI

La riunione del 15 maggio della commissione
giuridica si è aperta con l’approvazione dell’ordine del giorno e con i voti,
tra cui quello sul rapporto di iniziativa relativo al monitoraggio
sull’applicazione del diritto UE nel 2016.

Successivamente vi è stato l’intervento di Norel
Rosner, della Commissione europea, che ha informato i parlamentari della JURI
in merito alle negoziazioni di strumenti relativi all’esecuzione di accordi di
risoluzione delle controversie nell’ambito della UNCITRAL, ovvero la
Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale.

Dopo una pausa, l’on. Chrysogonos ha introdotto lo
scambio di vedute con la Commissione europea relativamente al dossier sulle
condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’Unione europea, per il
quale è competente nel merito la commissione per l’occupazione e gli affari
sociali.

Dopo la consueta verifica dei poteri dei deputati
subentranti a quelli uscenti, tra questi l’on. Giancarlo Scotta (in
sostituzione di Lorenzo Fontana) e l’on. Danilo Oscar Lancini (in sostituzione
di Matteo Salvini), vi è stato uno scambio di opinioni sulla richiesta di
difesa dell’immunità di Victor Boştinaru al termine del quale la commissione
JURI ha incaricato il suo presidente di inviare una lettera al Presidente del
Parlamento europeo affinché tale richiesta venga archiviata.

Sempre in materia di immunità parlamentari vi è
stato uno scambio di opinioni sulla richiesta di revoca dell’immunità di
Georgios Kyrtsos.

La riunione è proseguita, sempre in camera di
consiglio per esaminare alcuni contenziosi riguardanti il Parlamento europeo e
per discutere della base giuridica del report sulla fissazione delle condizioni
e della procedura con le quali la Commissione può chiedere alle imprese e alle
associazioni di imprese di fornire informazioni in relazione al mercato interno
e ai settori correlati.

Nel pomeriggio, a porte aperte, la JURI ha
esaminato il progetto di parere destinato alla commissione per i problemi
economici e monetari sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del
Consiglio recante modifica del regolamento (UE) n. 1092/2010 relativo alla
vigilanza macroprudenziale del sistema finanziario nell’Unione europea e che
istituisce il Comitato europeo per il rischio sistemico, nonché progetto di
relazione sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio
sulla legge applicabile all’opponibilità ai terzi della cessione dei crediti,
di cui è relatore l’on. Svoboda.

La riunione si è chiusa con uno scambio di
opinioni sulla proposta di direttiva relativa a condizioni di lavoro
trasparenti e prevedibili nell’Unione europea. Secondo la Commissione europea,
l’obiettivo generale della direttiva proposta è promuovere un’occupazione più
sicura e prevedibile e garantire nel contempo l’adattabilità del mercato del
lavoro e migliorando le condizioni di vita e di lavoro.

Gli obiettivi specifici mediante i quali
l’obiettivo generale sarebbe raggiunto sono i seguenti:

1) migliorare l’accesso dei lavoratori alle informazioni
concernenti le loro condizioni di lavoro;

2) migliorare le condizioni di lavoro per tutti i
lavoratori, in particolare quelli in forme di lavoro subordinato nuove e non
standard, salvaguardando nel contempo l’adattabilità e l’innovazione del mercato
del lavoro;

3) migliorare il rispetto delle norme in materia
di condizioni di lavoro mediante un rafforzamento dell’applicazione; e

4) migliorare la trasparenza nel mercato del
lavoro senza imporre oneri eccessivi alle imprese di qualsiasi dimensione.

TERRITORIO

Parte il tour dei Comuni impegnati nelle elezioni
amministrative di Giugno.

Due saranno le liste M5S in Calabria
rispettivamente nei Comuni di Castrolibero e di Casali del Manco. Per tale
ragione, nel mese di maggio, ho partecipato e supportato le numerose iniziative
organizzate dagli attivisti dei suddetti comuni al fine di poter finalmente
portare anche all’interno delle amministrazioni comunali nuovi portavoce a 5
stelle.

A metà mese, in concomitanza con la “Festa
dell’Europa”, mi sono recata a Benevento per partecipare al convegno
organizzato dal Liceo Guacci nell’ambito del progetto Scuola Ambasciatrice del
Parlamento europeo: una giornata di spunti e riflessioni sulle tematiche
dell’integrazione e della solidarietà.

A fine mese, poi, sono stata a Crotone  per partecipare ad una brillante iniziativa
organizzata dai meetup cittadini sulla tematica del microcredito a 5 stelle.
Oltre a spiegare qual’è l’iter da seguire 
per accedere al fondo di Garanzia per le PMI, l’occasione è stata utile
per raccontare le esperienze di tanti giovani imprenditori che già hanno
beneficiato del c.d. microcredito a 5 stelle.

Anche in questo mese non sono mancate le
interrogazioni alla Commissione Europea: ancora una volta abbiamo portato a
conoscenza delle istituzioni comunitarie tutte le criticità legate alla
gestione del POR Calabria 2014/2020. Nello specifico abbiamo chiesto
chiarimenti circa lo stato delll’arte del Grande Progetto di collegamento
multimodale “Aeroporto- stazione di Lamezia Terme Centrale -Germaneto –
Catanzaro Lido” e circa i ritardi del Piano di Rafforzamento Amministrativo
della Regione Calabria.

Con un’altra interrogazione, invece, abbiamo
segnalato alla Commisione Europea le criticità del Rapporto Acque di
balneazione Calabria 2018 e, soprattutto, la scarsa qualità delle acque di
balneazione della città di Reggio Calabria:attraverso queste attività, ancora
una volta, rivendichiamo il nostro diritto ad avere mare ed acqua puliti.

Costante è l’attività di orientamento e di
informazione sui fondi europei erogata tramite lo Sportello Punto Europa sito
presso presso il nostro ufficio territoriale di Cosenza.

Infine, anche in questo mese non sono mancati gli
incontri con attivisti, cittadini e con i membri della delegazione italiana del
M5S.

Continuate a contattarmi per le vostre
segnalazioni.

Un abbraccio,

Laura